7 PASSI da SEGUIRE

Riapri la Tua Piscina!

7 PASSI da SEGUIRE

Aprire la propria piscina, interrata o fuori terra, è un’operazione da eseguire con attenzione e in maniera il più possibile completa. Il periodo migliore per aprire la piscina è in primavera inoltrata, quando i raggi del sole cominciano a riscaldare consistentemente l’acqua durante il giorno. Le operazioni richieste sono comunque semplici e alla portata di tutti. Perciò non dovete preoccuparvi, con questa semplice guida avrete in mano tutte le istruzioni necessarie!

1. Controllate l’ambiente circostante alla piscina

Questo passo è il più semplice e, allo stesso tempo uno dei più trascurati durante la riapertura di una piscina ma è anche molto utile. È sufficiente pulire da foglie e detriti la zona perimetrale della piscina per evitare che questi cadano subito in acqua una volta rimossa la copertura. Se ci sono alberi con fiori sul perimentro, sarebbe un buon accorgimento tagliare i rami che più si sporgono verso lo specchio d’acqua, eliminando alla radice uno dei principali motivi di acqua sporca: la caduta di fiori alla fine del periodo primaverile.

2. Controllare le proprie scorte di prodotti chimici

Controllare di essere in possesso dei prodotti chimici.  Anche i prodotti chimici hanno una scadenza che è meglio controllare prima di cominciare l’operazione, per non trovarsi a doverne ordinarne all’ultimo momento e per garantirne l’efficacia. Controllare anche che i prodotti siano stati riposti e sigillati correttamente, altrimenti è possibile che abbiano perso buona parte della loro efficacia.

 

3. Rimozione della copertura invernale

Per rimuovere la copertura invernale della piscina occorre prima rimuovere l’eventuale acqua accumulata sul telo, con una pompa sommersa  se se ne dispone  e rimuovere il fogliame depositato, manualmente o con  un soffiatore da giardino. A questo punto il telo va rimosso, pulito da possibili incrostazioni e steso per essere asciugato, manualmente o solo tramite l’esposizione al sole. può poi essere ripiegato come un lenzuolo ed essere riposto.

4. Aggiunta acqua e pulizia dai detriti

Solitamente il livello dell’acqua in inverno viene abbassato sotto il livello degli skimmer, in questo caso è dunque necessario immettere nuova acqua in piscine in modo che raggiunga circa la metà dello skimmer a circa 15 cm dal bordo ( o meno se utilizzate uno skimmer sfioratore o avete una piscina a sfioro ). Una volta che il livello è al punto ottimale arriva il momento di pulire eventuali detriti dal fondo e dalle pareti della piscina ( che non dovrebbero nemmeno esserci se si è utilizzata correttamente la copertura invernale ). Questa operazione può essere effettuata sia manualmente sia, in parte, con un pulitore automatico. Per aiutarsi a volte è necessario ricorrere anche ad un antialghe e ad un prodotto svernante.

5. Avviamento del sistema di filtrazione

Riportare il livello del filtro a sabbia alla misura indicata e controllare che le tubature non abbiano perdite.  Ricordarsi di ripulire il cestello raccogli detriti della pompa filtro, se presente. A questo punto si deve accendere l’impianto e farlo funzionare per 12 – 24 ore, in modo da mischiare l’acqua prima di effettuare il trattamento con i prodotti chimici.

 

6. Controllo della qualità dell’acqua

Utilizzando un kit tester per pH e Cloro occorre stabilire la qualità dell’acqua in piscina, in modo da determinare la quantità di prodotti chimici da utilizzare. Questo controllo può esssere effettuato in autonomia o con l’ausilio di un professionista, mostrandogli un campione dell’acqua della piscina. Portando il campione ad un professionista si possono ottenere certamente più informazioni oltre ai livelli di pH e cloro, come l’alcalinità, la durezza del calcio e raccomandazioni su trattamenti addizionali alla clorazione shock – ma anche in autonomia si è in grado di impostare un trattamento per riportare pH e cloro a livelli ottimali. Il valore ottimale di pH è compreso tra 7.2 e 7.6, solitamente il pH tende ad aumentare, quindi va ridotto, in caso contrario si può utilizzare anche un prodotto pH +.

7. Trattamento d’urto

Il trattamento schock può essere riversato direttamente in vasca o meglio venire preparato separatamente in un secchio, questo dipende dalla tipologia di prodotti che si è acquistato. Questo trattamento serve ad ossidare le sostanze organiche presenti nell’acqua e farle decadere sul fondo, in modo da poter essere facilmente rimosse. 24 ore dopo il trattamento si può effettuare un controlovaggio del filtro. A questo punto non resta che far funzionare continuamente il sistema di filtrazione finchè l’acqua non è completamente pulita ed i livelli alti di cloro dovuti alla clorazione non si sono riassorbiti.

Conclusione

A questo punto tutto è pronto, tempo permettendo, per cominciare ad utilizzare la propria piscina ed inaugurare una lunga stagione di bagni. Senza dimenticarsi della corretta manutenzione per mantenerla efficiente e pulita durante tutta la stagione!

Nota Bene

Anche avendovi dato delle istruzioni ben precise, vi consigliamo comunque di rivolgervi a degli esperti del settore, soprattutto la prima volta, visto che ogni piscina può avere delle caratteristiche diverse e uniche. FontanePiscine, infatti, segue tutti gli anni la riapertura delle piscine dei propri clienti.